L’economia sud coreana è all’undicesimo
posto tra le economie più sviluppate al mondo ed
è la terza in Asia. La crescita economica della
Corea del Sud negli ultimi 60 anni è stata incredibile;
il suo PIL è cresciuto da 100 USD nel 1963 a più
di 20.000 nel 2007. L’economia coreana, però,
deve ancora affrontare molte sfide, perché alcune
riforme sono necessarie, per risolvere vari problemi e
rendere il mercato sud coreano più liberale. Il
governo sud coreano è inoltre preoccupato per la
sempre maggiore diversione di investimenti imprenditoriali
verso la Cina ed altre nazioni con basso costo del lavoro.
Qui di seguito diamo un’occhiata al commercio
ed agli affari in Corea del Sud, ed alle opportunità.
Commercio e affari in Corea del Sud – un breve
profilo storico
Nel 1945, l’economia sud coreana era principalmente
agricola. Nei decenni
successivi
la Corea del Sud sviluppò l’industria leggera,
i prodotti di consumo e l’industria pesante. L’economia
sud coreana fu ulteriormente incrementata nel 1988, grazie
alle Olimpiadi Estive e nel 2002 a causa dei Mondiali
di Calcio, tenuti in Corea del Sud ed in Giappone. Allo
stesso tempo il terziario crebbe immensamente.
All’inizio del XXI secolo, la Corea del Sud è
leader nel settore dell’elettronica grazie agli
aiuti ricevuti dal governo. Aziende prominenti in questo
settore sono la Samsung Electronics e la LG Electronics.
Per quanto riguarda le esportazioni, la Corea del Sud
si è imposta come principale fornitore di semiconduttori
oltre ad esportare vari prodotti elettronici. Per il futuro,
il governo sud coreano sta cominciando ad investire nel
settore della robotica.
I settori principali dell’economia e del commercio
sud coreani
La parte maggiore del PIL sud coreano è costituita
dal terziario (circa il 55%), specialmente da grandi magazzini,
catene di negozi e supermercati. Il secondo settore per
ordine d’importanza del commercio sud coreano, per
il quale la Corea oggi è famosa in tutto il mondo,
è il settore manifatturiero (più del 40%
del PIL). Le industrie sud coreane comprendono: i settori
tessile e metallurgico; il settore navale; la manifattura
di automobili e l’elettronica (specialmente i semiconduttori,
di cui la Corea del Sud è il maggiore produttore
mondiale). Per terminare, l’agricoltura contribuisce
solo ad una piccola parte del PIL sud coreano (il 4% circa).
La coltivazione principale è quella del riso, seguita
da altri cereali, come l’orzo, il grano, il mais,
la soia e da altri prodotti quali i peperoncini, le patate
dolci, il cavolo cinese, mele e pere.
Il commercio internazionale della Corea del Sud –
importazioni ed esportazioni
Importazioni – la Corea del Sud
importa soprattutto combustibili fossili, attrezzature
elettriche e meccaniche, ferro ed acciaio. I principali
partner commerciali della Corea del Sud, per quanto riguarda
le importazioni, sono la Cina, il Giappone, l’Unione
Europea e gli USA.
Esportazioni – I principali partner
commerciali della Corea del Sud, per quanto riguarda le
esportazioni, sono ancora la Cina, il Giappone, l’Unione
Europea e gli USA ed i prodotti che la Corea del Sud esporta
sono: beni elettrici ed elettronici, macchinari, veicoli,
navi e barche.
Commercio tra Nord e Sud Corea
Di recente, nonostante le discordie in campo politico,
il commercio tra la Corea del Nord e la Corea del Sud
è aumentato e grandi aziende sud coreane, come
la Hyundai, hanno intrapreso attività imprenditoriali
nella Corea del Nord.